Ho scoperto di essere cattiva. Ma che dico cattiva: cattivissima. Ma che dico cattivissima: malvagia. Più della strega cattiva di Biancaneve, più di Crudelia Demon, persino più del maggiordomo che rapisce gli Aristogatti.
Io e il mio fidanzato viviamo in due città diverse (per fortuna ancora per poco). Accade spesso che, quando lui viene a trovarmi nel fine settimana, io gli prepari una torta da portare con sè, per la colazione della settimana successiva.
Dunque, lo scorso lunedì mattina, prima di partire, il mio fidanzato mi ha chiesto: "Allora posso prendere la torta?".
"No mi spiace, non ho ancora fatto le foto.": ho risposto io.
"Ma è la mia torta." Ha detto lui, tristissimo.
"Dai, non ci rimanere male, ti prometto che, per farmi perdonare, ti farò una torta buonissima, quella che vorrai tu.": io.
"Uffa.": lui.
Le foto le ho fatte, ma, dopodichè, sono stata attanagliata da un fortissimo senso di colpa, peggio di come mi sarei potuta sentire dopo aver fatto cadere a terra il gelato ad un bambino.
Già questa sarebbe una punizione sufficiente per la mia insensibilità, mostrata nell'aver privato il mio ragazzo della sua torta... ma il peggio è venuto dopo: la richiesta della "Torta del Perdono".
L'altra sera lui mi ha detto: "Ho pensato a che torta vorrei. Vorrei una torta sofficissima al gusto di arancia, farcita con crema all'arancia, e ricoperta di cioccolato. Ma il cioccolato deve essere croccante come quello dell'uovo di Pasqua e spesso 3 mm."
Cosa?! E ora come faccio? Vada per la torta sofficissima all'arancia con crema all'arancia, ma come si fa a ricoprirla con un croccantissimo strato di cioccolato spesso 3 mm? Mi sa che l'ha presa peggio di quanto pensassi...
Se state leggendo questo post, sappiate che tutto ciò è anche colpa vostra. Io la torta non gliel'ho fatta portare a casa per fotografarla e pubblicarla su questo blog, e per scrivere la ricetta che presto potrete leggere su questi schermi. Quindi avete il dovere morale di aiutarmi! Come si fa la croccantissima ricopertura di cioccolato?
Per temporeggiare, cercherò di addolcire il mio ragazzo con questa soffice Torta di Mandorle e Arance. Nel frattempo mandate aiuti da casa!
Questa torta è deliziosa, morbida e umida con un favoloso contrasto dolce/amaro. Vi consiglio vivamente di provarla. L'avevo già fatta in passato nella versione Pistacchi e Limoni, anche quella davvero niente male :-)
TORTA SOFFICE DI MANDORLE E ARANCE
Ingredienti
(per una tortiera da 24 cm di diametro)
300g di mandorle
2 arance
200g di zucchero
6 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
zucchero a velo
1 pizzico di sale
lamelle di mandorle
Procedimento
Far bollire le arance per un'ora. Dopo averle fatte raffreddare, privarle dei semi e frullarle fino ad ottenere una crema.
Preriscaldare il forno a 180°C statico. Far bollire 200 g di mandorle per 30 secondi, poi unirle ai restanti 100 g e frullarle finemente. Separare i tuorli delle uova dagli albumi. Sbattere con delle fruste elettriche i tuorli d'uovo con lo zucchero. Quando saranno spumosi unire la farina di mandorle, la crema di arance, l'estratto di vaniglia e il lievito setacciato, mescolando bene con una spatola, fino ad ottenere un composto omogeneo. Montare a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e unirli al composto mescolando piano dal basso verso l'altro per non smontare gli albumi.
Versare il composto nella tortiera imburrata o unta con olio, cospargere con lamelle di mandorle e far cuocere a 180°C per 45 - 50 minuti. Vale sempre la prova stecchino!
Far raffreddare la torta nello stampo, sformare e spolverizzare con zucchero a velo.