venerdì 31 agosto 2012

Il potere dei Bei Ricordi: Immersioni Subaquee e Pasta ai Ricci

Qualcuno mi ha detto che l'attività subacquea dà assuefazione. E aveva ragione, molta. Altro che crisi da rientro, la mia è una vera e propria crisi d'astinenza. Come farò?
Comunque, sempre quel Qualcuno, mi ha detto anche che i bei ricordi servono ad allontanare la tristezza e oggi ho deciso di usarli per sorridere, sebbene con un po' di malinconia.

Durante le vacanze ho scoperto di avere una stoffa innata per le immersioni subacquee. Pinne, maschera, boccaglio e qualche nozione di apnea hanno fatto di me la reginetta dello snorkeling
Il mondo sottomarino è meraviglioso, colorato, silenzioso e allegro al tempo stesso, ricco di luoghi e creature misteriose da scoprire. E io, perfettamente a mio agio nella mia nuova veste di esploratrice degli oceani, l'ho attraversato con la sobrietà e l'eleganza che mi caratterizzano, senza minimamente turbare la quiete e l'equilibrio di questo regno incantato.




Di conseguenza, nell'imparare la tecnica dell'immersione, non ho avuto alcun problema nella discesa in acqua, non ho mai, per nessuna ragione, sollevato una montagna informe di schizzi per poi ritrovarmi nel punto di partenza, così come mai e poi mai ho perso il costume durante le mie agili capriole involontarie. Inoltre non ho mai pronunciato frasi del tipo: "Aiutami, mi entra l'acqua nella maschera!", "Mi si è staccato il boccaglio, come faccio ora?", "Mi bruciano gli occhi", "Non mi hai aspettata, potevo perdermi!" e via dicendo... 
E certamente non ho in nessun caso disturbato chi stava godendo dei soli lievi rumori della natura con urla e schiamazzi, solo per dire: "Ho visto una stella marinaaaaaa!!! Yeee yeee yeee!!!", per altro rischiando di affogare per la quantità di acqua ingurgitata durante l'emissione del suono "yeeee", che presuppone un'ampia apertura del cavo orale. Questo mai. ;-)

Però capisco che non tutti possano avere una naturale abilità all'adattamento sottomarino  spiccata quanto la mia: c'è chi può essere bloccato da qualche piccola paura, chi può risultare un po' goffo nei movimenti o addirittura buffo per lo stupore fanciullesco che prova nel mettere la testa sott'acqua. In ogni caso non bisogna desistere perchè lo spettacolo di cui si può godere ripaga qualsiasi fatica o difficoltà. E poi volete considerare la soddisfazione di riuscire a raccogliere con le vostre mani il guscio di riccio che avete visto "in fondo al mare"???  





Io, presa da un raptus incontrollabile, di gusci di ricci ne ho raccolto in gran quantità. Dall'acqua mi dovevano tirare fuori a forza, perchè  sarei rimasta tutto il giorno là. Temo che per un bel po' mi dovrò accontentare dei ricordi, nel frattempo, a proposito di ricci, vi lascio la ricetta della pasta che abbiamo preparato con la loro polpa. Polpa comprata, perchè nel periodo estivo ne è vietata la pesca. Per fortuna che non era vietata la pesca dei gusci! :-)

PASTA ALLA POLPA DI RICCI 

Ingredienti 
linguine
polpa di riccio
aglio
pomodoro fresco
prezzemolo
basilico
Procedimento
Far soffriggere in padella l'aglio, dopodichè unire la polpa di ricci e i pomodori tagliati a cubetti.  Far saltare la pasta insieme ai precedenti ingredienti. Una volta preparati i piatti, spolverare con prezzemolo tritato e guarnire con una foglia di basilico.

Il Qualcuno mi ha detto che questa è la ricetta della pasta ai ricci alla Cagliaritana, un'altra versione è senza pomodoro. Siccome io mi fido ciecamente, non discuto e vi riporto esattamente quanto ho imparato.
Non ho volutamente messo le quantità, perchè decisamente dipendenti dai gusti personali. Noi abbiamo aggiunto anche una spolverata di peperoncino: non bisogna però esagerare per non coprire il sapore delicato dei ricci.


P.S. Quest'oggi un ringraziamento particolare va a Miriam, la mia mia maestra di ritocco fotografico. Lei mi dà sempre ottimi consigli, ma stavolta ha compiuto una vera e propria magia, aiutandomi a rendere presentabili delle foto scattate in fretta e furia, mentre a tavola c'erano persone, che bandivano coltello e forchetta, arrabbiatissime per il protrarsi dell'attesa! ;-)

venerdì 10 agosto 2012

giovedì 2 agosto 2012

A spasso con Ali: Filetto di Tonno al Sesamo

Esistono cose a cui ci è impossibile rinunciare, cose che ci piacciono così tanto da far passare in secondo piano stanchezza, malumore, sonno e tristezza. Una di queste per me è il viaggio di ritorno "corso di ballo/casa" in macchina con la mia amica Alice.
Ultimamente sono così stanca e stressata che più volte mi è passato per la mente di marinare la mia amata serata di ballo del mercoledì (pensiero che, fino a non molto tempo fa, avrei considerato eretico), ma quello che mi ha fatto desistere dalla cattiva intenzione, è stato il pensiero dei rientro in macchina con Alice. Non sapete quante volte quella mezz'ora mi ha risollevato la giornata!.




Alice, diversamente da me, è un'abile e spericolata pilota che affronta con destrezza e senza paura il traffico di Milano ad ogni orario e sotto qualsiasi intemperia, senza ovviamente  rinunciare ad una buona dose di insulti in vari dialetti (in questo modo gli insulti risultano più efficaci, Alice docet). Per questo (e forse anche perchè la poverina è rimasta sconvolta dalla mia guida in un paio di occasioni) si è instaurata l'abitudine che sia lei, con il suo Pink Bolide, ad accompagnarmi a casa dopo il corso di ballo.
La quantità di risate che ci facciamo durante il tragitto e di stupidaggini che riusciamo a partorire è enorme. I nostri argomenti preferiti sono: problemi di salute vari e ricorrenti per entrambe, consigli su improbabili diete per riuscire ad indossare quei bellissimi jeans che non si chiudono più e, dulcis in fundo,  la cucina.

Solitamente le discussioni iniziano con gli aggiornamenti sulle tragicomiche avventure mediche a cui siamo abbonate (qualcuno si ricorderà delle mie fratture, avvenute quest'anno in occasione delle principali festività), ovviamente corredate da scambio di consigli su medicinali, laboratori di analisi e medici specialisti. Le vecchiette sul tram sono delle novelline in nostro confronto: in quanto a farmaci, noi siamo molto più esperte di loro! Certe volte siamo talmente sfortunate che ci rendiamo conto che quello che ci accade, visto dall'esterno, è a dir poco esilarante.




Il secondo tema è la dieta. Secondo me (ma è solo un mio parere personale), chi dice che ama i suoi chili di troppo mente sapendo di mentire! Noi li odiamo e dunque ci arrovelliamo su abitudini alimentari, sport e diete, approfondendo così tanto l'argomento, da raggiungere talvolta la speculazione filosofica. Dobbiamo assolutamente capire come perdere quei due o tre chili che non ci permettono di chiudere la cerniera lampo di alcuni vecchi pantaloni che ci stavano così bene e che ora invece provocano i famigerati "rotolini"! 
Nonostante tutte le nostre indagini e speculazioni, quest'accumulo di grasso resta  inspiegabile, così come non si capisce quale sia il nesso logico che ci fa passare dai  consigli di "cucina dimagrante" ai trucchi per fare una Cheese Cake a regola d'arte (a tal proposito: colla di pesce o agar agar questo sconosciuto? A noi, per ora, gli esperimenti con lo sconosciuto non sono andati a buon fine...). 
Che i due misteri siano collegati? Proprio non saprei... :-)


E così tra pan di spagna, bavaresi, cupcakes e i disastri che combiniamo in cucina, perchè ovviamente ci sono anche quelli, arriviamo a casa che non vorrei più scendere dalla macchina, per continuare a ridere e scherzare. Basta mezz'ora con l'amica giusta, che anche le giornate più nere possono diventare coloratissime e luccicanti. Grazie Ali, questo post lo dedico a te ;-) 
E visto che, nonostante ci piaccia tanto preparare torte e dolcetti di ogni sorta, ci siamo confidate il terrore di essere fotografate a sorpresa in costume da bagno, senza che ci lascino il tempo di tirare indietro la pancia, stavolta presento una semplice, ma soprattutto "dietetica" ricetta, adatta agli ultimi giorni prima delle vacanze che si stanno finalmente avvicinando, nella speranza di perdere almeno un etto! :-)





FILETTO DI TONNO AL SESAMO 

Ingredienti per 2 persone
2 filetti di tonno
semi di sesamo
aceto balsamico
olio, sale e pepe
Procedimento
Far marinare i filetti di tonno in aceto balsamico, olio, sale e pepe per una mezz'ora. Impanare il tonno nei semi di sesamo. Scaldare a fuoco vivo una padella o piastra antiaderente, scottare il tonno da entrambi i lati. Dopodichè abbassare la fiamma e proseguire la cottura per alcuni minuti a seconda dello spessore del trancio. Il cuore dovrà rimanere rosa. Servire con misticanza.

P.S. Se per caso volete dimagrire dopo il tonno non mangiate la Cheese Cake